Il portale delle Barche a Vela

Distinzioni e componenti delle Barche a Vela

La barca a vela disegna un rapporto con il mare assolutamente particolare...

C'è chi dice che un viaggio in barca a vela può avere effetti sulle persone completamente diversi, tendenzialmente diametralmente opposti. C'è chi dopo la prima esperienza su questo mezzo scopre una passione, il viaggio congeniale, la dimensione umana perfettamente aderente alle proprie corde e alle proprie esigenze; allora la barca a vela diventa un rifugio atteso sul quale ritrovare se stessi, un luogo nel quale riappropriarsi del tempo e del pensiero, insomma relax e quiete intesi come pace interiore. C'è chi invece una volta a largo, complice magari un difficile rapporto con le oscillazioni inevitabili del natante, o forse quella calma e quello spazio circoscritto scopre che non è il suo posto e ben lontano dal sentirsi rilassato e riconciliato scruta l'orizzonte in cerca di terra.... è probabile che sia l'ultimo viaggio in barca a vela.

Le barche a vela si muovono utilizzando la forza del vento ed il motore serve solo da supporto per l'effettuazione di manovre, principalmente nel porto.

Le imbarcazioni a vela sono distinte in 2 principali categorie: le Derive che sono di dimensioni molto ridotte (di solito fra i 2 ed i 5 metri), sono prive di motore ed usate a solo scopo sportivo, possono essere da regata o da diporto; le Barche a chiglia invece sono di dimensioni maggiori e sono equipaggiate per viaggi più lunghi, con tutto il necessario per potervi soggiornare come letto, bagno e cucina. Le barche a vela possono anche essere ad uno o più scafi, se ne hanno 2 vengono chiamate Catamarani, se tre Trimarani.

Le parti principali che costituiscono le barche a vela sono:
-    Scafo, suddiviso in Poppa (parte posteriore) e Prua (parte anteriore)
-    Randa, è la vela principale
-    Fiocco, vela triangolare posta sulla prua della barca
-    Spinnaker, vela grande e leggera situata a prua
-    Timone, strumento per manovrare la barca verso destra o sinistra
-    Albero, asta verticale che sostiene la vela principale
-    Boma, asta orizzontale agganciata all'albero su cui poggia la parte inferiore della Randa
-    Deriva, parte sporgente fissa o mobile, posta al di sotto dell'imbarcazione
-    Scotte, corde utilizzate per tendere le vele
-    Drizze, corde usate per issare le vele
-    Cime, corde di utilizzo secondario

Durante la navigazione esistono regole precise da conoscere che stabiliscono le precedenze, da rispettare in tutte le circostanze (in mare, sul lago, durante regate e passeggiate nautiche):
-    Le barche a motore devono dare la precedenza alle barche a vela.
-    Le barche al lavoro hanno la precedenza sia sulle barche e motore che su quelle a vela.
-    Tra due barche a vela, la precedenza spetta a quella con il vento a dritta, che colpisce cioè la barca sul lato     destro.
-    Nel caso di due barche a vela nella stessa direzione rispetto al vento, ha la precedenza quella che si trova sottovento.
-    Una barca a vela deve dare la precedenza ad una barca a remi.
-    Le barche che entrano in porto hanno la precedenza rispetto a quelle uscenti.